Si è chiusa la nona edizione del Guitar Show, la seconda ospitata a BolognaFiere e la prima sviluppata su tre giornate. Un’edizione importante, non solo per i numeri raggiunti, ma
Si è chiusa la nona edizione del Guitar Show, la seconda ospitata a BolognaFiere e la prima sviluppata su tre giornate. Un’edizione importante, non solo per i numeri raggiunti, ma per la qualità della partecipazione, per la crescita del profilo internazionale della manifestazione e per la conferma di un percorso che sta dando forma a un appuntamento sempre più centrale per il mondo della chitarra, del basso, dell’amplificazione, dell’effettistica e della liuteria.
Il Guitar Show 2026 ha registrato 10.515 presenze complessive nei tre giorni di apertura. Un risultato costruito insieme agli espositori, ai distributori, agli operatori professionali, ai liutai, agli artisti, alla stampa, allo staff tecnico e a un pubblico che ha partecipato con attenzione, curiosità e competenza. A tutto questo si aggiunge la sinergia con Eufonica e MEI, che contribuisce alla creazione di un filone di intenti unitario e con una visione a lungo termine, già capace nell’immediato di generare un numero aggregato tra le tre manifestazioni di 15.545 presenze totali. [Leggi l’articolo completo]








































