Frenexport nasce nel 1976 a Recanati, in un momento in cui il mercato italiano degli strumenti musicali stava attraversando una fase di trasformazione. Da realtà inizialmente focalizzata sull’importazione e distribuzione, l’azienda ha costruito nel tempo un percorso che l’ha portata ad ampliare progressivamente il proprio raggio d’azione con nuovi segmenti, dalla musica all’audio professionale fino al lighting, una rete commerciale sempre più estesa e lo sviluppo di marchi proprietari distribuiti a livello internazionale.
È proprio questa evoluzione, costruita a stretto contatto con il mercato che oggi si riflette nella selezione portata al Guitar Show. Non una semplice vetrina di prodotti, ma una proposta che mette al centro strumenti pensati per funzionare in contesti concreti: dallo studio domestico al live, fino alle situazioni più mobili e immediate.
All’interno di questa visione si inserisce la proposta NUX, che lavora su un concetto chiaro: concentrare la gestione del suono in formati compatti, senza rinunciare alla completezza. Il MG-50Li ne è un esempio diretto: un modeler e profiler dotato di batteria al litio integrata, pensato per essere utilizzato ovunque. Al suo interno convivono simulazioni di amplificatori e cabinet, effetti integrati e possibilità di caricare IR, permettendo di costruire preset completi senza bisogno di ulteriori dispositivi. La presenza della batteria apre a scenari d’uso più liberi, senza però sacrificare la logica operativa tipica di una pedaliera digitale.

Accanto a questo, il Dual Loop Stereo introduce una dimensione più performativa. Il doppio motore stereo consente di lavorare su più layer in modo indipendente, con una gestione precisa e sincronizzata che lo rende particolarmente adatto al live. Qui il loop non è più solo un supporto, ma diventa parte attiva della costruzione musicale.

A completare il quadro c’è l’NBA-200FR, uno speaker attivo portatile con batteria integrata che chiude il cerchio sul lato dell’output. Ingressi multipli, utilizzo immediato e autonomia lo rendono una soluzione concreta per chi suona in mobilità, dal busking ai setup più essenziali.

Se NUX lavora sulla gestione del suono, Singular Sound si concentra su un elemento altrettanto centrale, ovvero il ritmo. Il BeatBuddy 2 porta la drum machine direttamente sotto il piede del musicista, trasformandola in uno strumento interattivo. Non si limita a riprodurre pattern, ma permette di gestire in tempo reale fill, transizioni, cambi di sezione, intro e outro, mantenendo le mani libere sullo strumento. Dal punto di vista sonoro, i drum kit HD offrono un livello di dettaglio elevato, con 13 kit inclusi e oltre 230 brani distribuiti su 23 generi, espandibili ulteriormente. Funzioni come l’Autopilot introducono una gestione automatica delle strutture ritmiche, mentre il supporto al pedale di espressione consente di intervenire su tempo, dinamica e volume in modo continuo. Il risultato è una drum machine che si comporta più come un musicista che come una semplice base.

A espandere questo sistema interviene il SuperSwitch, un controller che supera il limite dei footswitch tradizionali. Grazie a un protocollo proprietario, permette di attivare più funzioni contemporaneamente, rendendo possibile, ad esempio, cambiare sezione mentre parte un fill o gestire accenti e variazioni senza interrompere il flusso. In combinazione con BeatBuddy e Aeros Loop Studio, consente di navigare tra le parti del brano, controllare loop e sovraincisioni, gestire mute e costruire arrangiamenti complessi in tempo reale, trasformando il setup in una vera workstation controllata a piedi.

Accanto alla componente tecnologica, Frenexport porta in fiera anche strumenti che lavorano sulla relazione più diretta con il musicista, come nel caso delle chitarre Soundsation. La Rider Blend Series unisce elementi classici e soluzioni moderne, con corpo in ontano, manico in acero roasted e una configurazione pickup composta da due single coil e un humbucker Wilkinson splittabile, che amplia sensibilmente le possibilità timbriche. Le meccaniche autobloccanti e il tremolo vintage completano uno strumento pensato per essere versatile e stabile.

La Bark-HB Series si muove invece su un terreno più deciso, con humbucker Wilkinson splittabili che garantiscono una risposta piena e definita, ma con la possibilità di aprirsi a sonorità più dinamiche. Il top in frassino contribuisce sia dal punto di vista estetico che timbrico, mentre l’hardware mantiene un’impostazione solida, adatta anche a utilizzi più intensi.

Con la Jasper Series si entra nel mondo acustico, con strumenti costruiti attorno a una combinazione classica ma efficace: top in abete massello per la proiezione, fondo e fasce in mogano per il bilanciamento e tastiera e ponte in palissandro per una risposta armonica più ricca. Il sistema Fishman GT-1 installato alla buca consente un’amplificazione immediata e naturale, mentre le meccaniche Grover completano uno strumento pensato per essere affidabile sia unplugged che amplificato.

All’interno del Guitar Show, questa proposta trova il suo contesto naturale. Perfetto non solo per osservare i prodotti, ma anche e soprattutto per metterli alla prova in un contesto integrato come quello di un setup reale.
Frenexport sarà presente al Guitar Show 2026 all’interno del Padiglione 31 nel Booth 1037
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