Il Guitar Show 2026 inizia a prendere forma con la pubblicazione della lista espositori provvisoria, un primo sguardo concreto su quella che si preannuncia come una delle edizioni più ricche e articolate di sempre.
Siamo già oltre la quota totale del 2025, un numero che racconta molto, ma non ancora tutto. La lista è infatti in continuo aggiornamento e nelle prossime settimane si arricchirà ulteriormente con nuovi ingressi, conferme e presenze internazionali che stanno finalizzando la propria partecipazione.
Un giorno in più, uno scenario più internazionale
L’introduzione della giornata di apertura al venerdì ha avuto un impatto immediato e significativo.
Questa estensione ha reso possibile la partecipazione di una componente internazionale molto più ampia, sia in termini di marchi presenti direttamente, sia di distributori europei che hanno scelto il Guitar Show come piattaforma strategica per il mercato italiano ed europeo.
Il risultato è una geografia espositiva ancora più ampia, capace di connettere realtà consolidate e nuove presenze in un dialogo sempre più internazionale.
Prime partecipazioni e presenze di rilievo
Tra le novità più significative di questa edizione si segnalano alcune partecipazioni che segnano un passaggio importante nella crescita dell’evento.
Per la prima volta, Algam Eko sarà presente con una partecipazione diretta, portando in fiera una selezione ampia dei marchi rappresentati e contribuendo, tra le varie cose, alla realizzazione di importanti stand dedicati tra gli altri a Martin Guitars, Eko Guitars e Lag Guitars.
Debutta inoltre al Guitar Show anche PRS Guitars, con una presenza diretta che accompagna l’avvio della nuova struttura commerciale in Italia. Un ingresso che si inserisce in un contesto sempre più strutturato di partecipazioni dirette da parte dei grandi brand, affiancandosi alla presenza ormai iconica di Hoshino, che porta in fiera Ibanez Guitars. Su PRS e Ibanez torneremo nelle prossime settimane con contenuti dedicati.
Diamo il benvenuto anche a MusiFacts, distributore tedesco di riferimento, e a Harley Benton, tra i marchi più richiesti dal pubblico nelle edizioni precedenti. La loro partecipazione rappresenta un’opportunità rara per provare una selezione di strumenti che difficilmente trovano spazio in contesti diversi da una fiera.
Si aggiungono a questo panorama anche Girap, realtà distributiva che porterà in fiera marchi come Supro, D’Angelico Guitars, Alhambra e Crafter e Valmusic Professional, con una proposta che include i brand Prodipe, Allparts e La Bella. Due presenze che ampliano ulteriormente l’offerta espositiva, rafforzando la componente legata alla distribuzione e alla vendita B2B.
Progetti speciali e aree tematiche
Accanto alle nuove presenze, prendono forma alcuni progetti che arricchiscono ulteriormente il percorso espositivo.
European Guitar Builders (EGB) presenterà la “EGB Luthier Collection”, uno spazio dedicato a una selezione di strumenti di liuteria d’alta gamma, espressione di alcune tra le migliori realtà europee.
Parallelamente, Vintage Authority sta lavorando alla costruzione di una delle più ampie mostre di chitarra vintage in Europa, coinvolgendo collezionisti e negozi specializzati di primo piano a livello nazionale e internazionale.
Il contributo degli espositori storici
Se le novità segnano nuove direzioni, è altrettanto evidente il ruolo centrale degli espositori storici, che continuano a investire nel progetto contribuendo in modo determinante alla sua crescita.
Tra questi, la presenza dei marchi distribuiti da Aramini Strumenti Musicali (tra cui Galli Strings, GR Bass, GR Guitar), Mogar Music (ESP/LTD, Eventide, Laney, Tanglewood, IK Multimedia, Zoom), dei francesi di Filling Distribution (Empress Effects, Kepma Guitars, VS Audio), Frenexport (Nux, Soundsation), Gewa Med con Ovation Guitars e Soundwave Distribution con HeadRush FX.
Si rinnova inoltre lo spazio policondiviso curato da Marco Fanton, con realtà come Fractal Audio System, G66, Sondelli Guitars, Guitar Hub e Tech Picks.
Non mancano, come sempre, i grandi brand internazionali, tra cui Yamaha, Line 6, Ampeg, Maruszczyk Instruments, Mayones Guitars & Basses, e molti altri, impossibili da citare tutti.
E poi c’è l’universo della liuteria: oltre 150 artigiani provenienti da tutta Europa e non solo, una componente essenziale del Guitar Show, impossibile da rappresentare in modo esaustivo in un singolo elenco.
Un elenco in continua evoluzione
L’elenco che presentiamo oggi è solo una fotografia parziale.
Citare alcuni nomi significa inevitabilmente ometterne molti altri, ed è proprio per questo che invitiamo a esplorare direttamente la lista completa, in costante aggiornamento.
Un invito a programmare la visita
La pubblicazione della lista espositori rappresenta anche un primo strumento per iniziare a pianificare la propria visita: orientarsi tra le aree, individuare i marchi di interesse, costruire un percorso personale all’interno della fiera.
