Con il nuovo sistema in cuffia sviluppato in Italia, il Guitar Show punta a migliorare la qualità dell’esperienza fieristica, senza rinunciare all’anima sonora dell’evento. Una soluzione pensata per chi vuole provare e far provare con intelligenza.
Il Guitar Show continua a evolversi, guardando avanti con concretezza e con il desiderio di offrire a pubblico ed espositori un’esperienza sempre più immersiva, musicale e sostenibile. Tra le novità in arrivo per il 2026, stiamo sviluppando un nuovo sistema in cuffia per il test degli strumenti da parte del pubblico: un servizio innovativo, pensato per completare, non per sostituire, l’esperienza di prova tradizionale.

Un nuovo strumento per valorizzare il suono, non per spegnerlo
Il Guitar Show nasce e continua a crescere come una fiera “viva”, in cui la musica e il suono sono parte integrante dell’atmosfera. Non è nostra intenzione ridurre la presenza sonora, ma governarla in modo più intelligente, offrendo agli espositori soluzioni efficaci per una gestione del suono che sia coerente con gli spazi, le persone e i tempi della manifestazione.
Il sistema in cuffia che presenteremo dopo l’estate sarà una risorsa a disposizione degli espositori, soprattutto nelle prime fasi di interazione con il pubblico: una modalità di prova silenziosa, comoda e comparabile, che permetterà a ogni visitatore di ascoltare lo strumento senza distrazioni, per poi passare, come sempre, alla prova acustica o amplificata in ambiente.
Un progetto sviluppato in Italia, con esperti del settore
Il sistema sarà interamente Made in Italy, progettato con il contributo di professionisti e aziende italiane specializzate in tecnologie audio, simulazione digitale, profilazione IR e sistemi di routing.
L’obiettivo è offrire una catena audio preconfigurata, con suoni di qualità, adatti a chitarre, bassi ed effetti, selezionati per garantire una resa fedele e omogenea tra stand diversi. Saranno disponibili preset ottimizzati, semplici da usare, pensati per valorizzare le caratteristiche dello strumento senza la necessità di intervenire su parametri complessi.
Prima in cuffia, poi dal vivo: un percorso d’ascolto per ogni amplificatore
Durante la giornata di allestimento (giovedì), i produttori di amplificatori potranno far profilare i propri cabinet per generare impulse response personalizzati, caricati nel sistema per la prova in cuffia. Questo non significa rinunciare alla prova amplificata: al contrario, si potrà guidare il pubblico attraverso una prima fase d’ascolto in cuffia, esplorando le escursioni timbriche e le caratteristiche tecniche del prodotto, per poi passare alla prova fisica in modalità tradizionale.
Ridurre il rumore, aumentare la libertà
Utilizzare questo sistema come fase iniziale della prova permette di ridurre il tempo di emissione acustica e di migliorare la qualità complessiva dell’ambiente sonoro nei padiglioni. Questo approccio può contribuire a contenere la “somma acustica” tra stand adiacenti, rendendo lo spazio più fruibile, meno affaticante, e più piacevole per tutti.
Non si tratta di introdurre un obbligo, ma di offrire una possibilità in più: una soluzione pensata per aiutare gli espositori a gestire meglio le proprie risorse, il proprio pubblico e il proprio tempo in fiera. Uno strumento in più per dare spazio al suono, non per limitarlo.
Quando sarà disponibile
Il sistema sarà presentato in forma definitiva nel mese di settembre, con tutti i dettagli tecnici e le modalità di prenotazione. Intanto, con questa anteprima, vogliamo condividere la visione che guida il nostro lavoro: fare del Guitar Show un evento dove la musica è ovunque, ma mai invadente. Dove ogni nota ha il suo spazio, ogni suono il suo tempo.
Buona estate dal Guitar Show. Ci risentiamo presto con tutte le novità.
